Qual è il giusto mindset da avere sui mercati finanziari?

L’errore più grande che abbia mai fatto in ambito trading è stato quello di non aver capito fin da subito qual è il giusto mindset da avere sui mercati finanziari.

Prima ragionavo come un normale lavoratore, pensando che per ottenere risultati, dovessi stare a mercato otto ore al giorno tutti i giorni, concedendomi pochissima pausa, perché si sa, il lavoro chiama.

Oggi invece non quantifico più le mie settimane operative in ore di lavoro, ma in risultati.

Se ho fatto una buona percentuale del mio capitale, allora avrò raggiunto l’ obiettivo, altrimenti devo studiare per capire cosa è andato storto.

Da quando ho iniziato a ragionare in questa maniera, i risultati sono diventati strabilianti.

Devi sapere che prima di avere la mentalità di un timing trader, passavo intere giornate davanti ai grafici ad aspettare che arrivassero i segnali delle mie strategie.

Era un lavoro duro, faticoso, e parecchio stressante.

Passavo intere giornate ad osservare il mercato senza vedere nulla, poi giusto il tempo di uno spuntino e si verificavano 20 opportunità, che ovviamente si sarebbero rivelate profittevoli.

Cadevo spesso in periodi di drawdown psicologici e perdevo un sacco di soldi, perché stanco di stare al computer senza fare operazioni iniziavo ad inventarmi segnali e come è giusto che succeda, le operazioni andavano in perdita.

Volevo abbandonare l’ attività perché non ci capivo più niente.

Agli inizi, facevo trading utilizzando l’ analisi tecnica. Sapevo quasi tutto dell’ analisi tecnica e purtroppo in molti momenti di mercato questo è stato un difetto.

Incredibile, studiavo un argomento dove più sapevo e più diventava difficile operare a mercato.

Se hai studiato molto bene l’ analisi tecnica, ti sarai accorto anche tu che troppe volte capitano situazioni in cui, sullo stesso mercato, una tecnica dice di vendere ed un’altra dice di comprare.

Non aveva più alcun senso stare sui mercati finanziari. Stavo perdendo un sacco di tempo e soldi.

Ho deciso quindi di prelevare i soldi dal conto di trading e dedicare le mie giornate sulle altre attività.

Per un intero mese non ho più guardato grafici e non ho più letto nulla in ambito trading perché davvero non ce la facevo più. In cuor mio sapevo però che il trading poteva essere la salvezza per il mio futuro.

Imparare una professione che ogni mese faceva diventare il mio conto più grosso era il mio sogno, ma immagino che lo sia un po’ per tutti, anche per te.

Sono un ragazzo abbastanza giovane e sono praticamente certo che non prenderò mai la pensione, quindi un attività come il trading che porta profitti ogni mese, sarebbe stata sicuramente la mossa vincente per il mio futuro.

Volevo ottenere una rendita sui mercati finanziari , ma non più alle stesse condizioni

In quel mesetto in cui ho smesso di fare trading, ho riflettuto parecchio sugli errori che commettevo e mi sono accorto che avevano tutti un comune denominatore.

  • I momenti di sconforto,
  • I lunghi drawdown,
  • I giorni passati ad aspettare le operazioni,
  • Le migliaia di ore perse a guardare il nulla,
  • Le operazioni aperte senza una logica,

Erano tutte una conseguenza delle troppe ore passate davanti ai grafici.

Quel mese di riposo dal trading mi è servito per capire che il mio era un approccio totalmente sbagliato, se il mio scopo era quello di ottenere profitti davanti ai grafici.

In verità, è un errore estremamente comune e praticamente tutti sono convinti che applicavano l’ approccio corretto, ma la colpa è della strategia che non funziona abbastanza bene o del mercato che è sempre imprevedibile per natura.

Il passo da gigante che ho fatto per ottenere risultati immensi è stato quello di smettere di ragionare come un lavoratore ed iniziare a pensare come un imprenditore.

Il trading si pianifica, si studia, si fa con carta e penna.

I mercati si muovono per un motivo, ma i trader guardano da un’altra  parte

I mercati finanziari vengono praticamente sempre osservati con una visione non corretta. Il Trader osserva i volumi, i prezzi, i tick, i pip, le figure geometriche dimenticandosi del dato più importante in assoluto.

TICK-TOCK-TICK-TOCK

È questo il dato più importante. Il tempo.

Il mercato si muove anzitutto in tempi, i pip sono solo una conseguenza. Il mercato, per noi italiani, al mattino si muove grazie alle aperture dei mercati europei, alle 15.30 grazie alle aperture degli americani e di notte grazie ai mercati asiatici.

Solo facendo questa osservazione ci si accorge dei tempi. Senti il ticchettio delle lancette dei mercati finanziari muoversi secondo un ritmo preciso e ben definito?

Ma non è finita qui, perché di sono le notizie economiche e anche qui il mercato si muove secondo tempi specifici.

Ora, non voglio invitarti ad operare sotto notizie economiche, perché se non sai come farlo, ci si fa parecchio male.

Voglio limitarti nel farti osservare che a seconda della tua operatività, se elimini gli orari di apertura e chiusura dei mercati ed elimini gli orari delle notizie economiche, i tempi in cui potrai operare non sono tantissimi.

La stessa cosa vale anche al contrario, cioè che se operi sui mercati finanziari e nello specifico operi sulle aperture a chiusure a mercato e le notizie economiche, i tempi operativi rimangono ugualmente pochi.

Perché quindi dovresti stare tutto il giorno sui grafici?

Non è solo un inutile perdita di tempo, ma è anche uno dei più classici modi per perdere un sacco di soldi.

Oltretutto, il mercato non permette troppi ingressi a mercato ogni giorno.

Inizia a ragionare come un timing trader

Un timing trader ragiona a livello operativo seguendo i tempi di mercato.

Anche le strategie classiche si muovono entro determinati orari.

Se hai una statistica dove hai preso in considerazione anche gli orari, ti accorgerai che performa molto meglio in una determinata fascia oraria piuttosto che in altre.

Ti rivelo un segreto.

Da quando ho capito questo concetto, ho iniziato a studiare seriamente le mie strategie e ho trovato il corretto timing in cui operare, ho iniziato a riprendere ad operare sui mercati finanziari.

Oggi opero al 90% con le strategie di binaria rapida, ma ti confesso che ogni tanto mi concedo la mia oretta di operatività con le classiche entrate.

Con queste strategie però opero con le regole di timing trading ed infatti l’ orario operativo è sempre lo stesso.

Alla scadenza dei 60 minuti, chiudo le piattaforme e mi dedico ad altro. In questa maniera mantengo la percentuale di successo alta e non faccio mai errori dovuti a  noia o qualunque altro fattore psicologico.

La mia giornata di trading dura quindi solo 1 ora?

No, in realtà la mia giornata operativa dura 60 minuti, perché come ti ho già detto faccio anche le operazioni di binaria rapida e queste mi portano via circa 3 minuti al giorno.

Vuoi sapere la cosa assurda?

Faccio molte più operazioni in quei 3 minuti in cui sfrutto binaria rapida, piuttosto che nei 60 minuti operativi.

Continuo a fare il mio classico trading da 60 minuti perché mi piace mantenere il contatto con i mercati finanziari, che per me è essenziale.

Una delle tante caratteristiche vantaggiose di binaria rapida, infatti è che è molto più importante guardare le lancette dell’ orologio piuttosto che i grafici.

Operare così poco tempo al giorno e fare tutti i giorni un discreto numero di operazioni ad un alta percentuale di successo è un processo al quale si arriva dopo parecchi anni passati sui grafici a studiare, testare e ritestare tutti i giorni, tutto il giorno.

Oggi però le conoscenze che ho appreso durante le migliaia di ore passate sui grafici,  si sono concentrate in un percorso formativo riservato ad un gruppo ristretto che ha l’ obiettivo di ottenere risultati strabilianti, dedicando comunque pochissimo tempo al giorno.

Il primo passo per entrare a far parte di questo mondo dei mercati finanziari parte da qua!

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Alessandro Del Saggio

Trader Indipendente, Formatore e Ricercatore grafico. Fondatore di Foxforex, del Sistema Manhattan e della Community Opzioni Binarie Italia.

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